Itinerario Croazia e Bosnia 2 settimane
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Mostar and Kravice Waterfalls Full-Day Tour from Split
La costa dalmata della Croazia e l’interno bosniaco scolpito dai fiumi si completano a vicenda in modo perfetto — uno offre nuoto, island-hopping e rovine romane; l’altro propone cultura ottomana, storia della guerra, escursioni alle cascate e cibo eccellente a prezzi contenuti. Questo circuito di due settimane parte e arriva a Split e può essere adattato in un arco Dubrovnik–Dubrovnik.
Giorni 1–3: Split e la costa dalmata
Atterra all’aeroporto di Split. Il Palazzo di Diocleziano patrimonio UNESCO — l’intero complesso del ritiro imperiale romano convertito in un centro cittadino vivente — è uno dei siti antichi più straordinari d’Europa. Passeggia per il peristilio, esplora gli appartamenti ricavati nelle mura del palazzo e mangia in uno dei ristoranti konoba all’interno delle fortificazioni. Giorno 2: traghetto per l’isola di Brač o Hvar (andata e ritorno giornaliero, catamarano veloce dal porto di Split). Giorno 3: Trogir, 30 minuti a nord-ovest di Split — un altro centro storico medievale patrimonio UNESCO su una piccola isola — oppure le cascate di Krka nell’entroterra (~1 h 30 min in auto).
Nota sul budget: La Croazia è notevolmente più cara della Bosnia. Una cena di fascia media a Split costa 200–300 HRK (~26–40 EUR); un alloggio in appartamento confortevole costa 100–200 EUR/notte.
Giorno 4: Da Split a Mostar — il primo ingresso in Bosnia
Guida verso sud-est da Split sull’autostrada A1, poi devia verso Imotski e il valico di frontiera di Vinjani Donji (uno dei valichi più veloci). Percorso totale: circa 2 h 30 min. Ora sei a Mostar, e il contrasto con la Croazia è immediato ed esaltante — più economica, meno levigata, più ottomana, con la Neretva che scorre verde smeraldo tra pareti calcaree.
Fai il check-in nella città vecchia. Passeggia su Stari Most la sera. Prenota un tour completo da Split a Mostar e Kravice se preferisci non guidare in autonomia.
Giorno 5: Gita in Erzegovina — Blagaj e Cascate di Kravice
Un circuito compatto: Blagaj Tekija (30 minuti da Mostar), Cascate di Kravice (50 minuti verso sud) e Počitelj (35 minuti verso sud) si inseriscono comodamente in una giornata con l’auto. In alternativa, partecipa a un tour guidato da Mostar che copre tutti e tre.
Kravice è balneabile da giugno a settembre (temperatura dell’acqua ~17–20°C anche a luglio). Arriva prima delle 09:30 o dopo le 16:00 in luglio–agosto. Ingresso: 10 BAM (~5 EUR).
Giorno 6: Da Mostar a Sarajevo via Konjic
Guida verso nord sulla M17 attraverso il canyon della Neretva — una delle strade più drammatiche dei Balcani, con il fiume blu-verde molto in basso tra pareti calcaree. Fermati a Konjic per il bunker nucleare ARK D-0 di Tito (prenota il tour del bunker prima di arrivare) e il ponte coperto ottomano ricostruito. Prosegui per Sarajevo — altri 60 km, circa 1 ora. Percorso totale con la sosta a Konjic: ~3 h 30 min.
Giorni 7–9: Sarajevo — tre giorni interi
Tre giorni è la giusta quantità per Sarajevo se vuoi andare oltre il circuito turistico. Giorno 7: il tour guidato della città vecchia che copre Baščaršija, il quartiere delle quattro fedi e il viale austro-ungarico. Giorno 8: il tour sulla Guerra Bosniaca e la caduta della Jugoslavia con il Museo del Tunnel della Speranza. Giorno 9: funivia di Trebević, pista di bob olimpica e un pomeriggio libero per il Museo Nazionale, il War Childhood Museum o un laboratorio del caffè bosniaco.
Dove alloggiare: Le guesthouse a Baščaršija costano 60–100 BAM (~31–51 EUR) per una doppia; gli alberghi di design e boutique vanno da 120 a 180 BAM (~61–92 EUR).
Cibo: La Bosnia è straordinariamente economica. Un pranzo completo seduti con zuppa, piatto principale e vino locale costa 25–40 BAM (~13–20 EUR).
Giorno 10: Sarajevo — i dintorni
Con un’auto, il decimo giorno apre le montagne. L’escursione sull’altopiano di Lukomir (guidata, parte da Sarajevo in minibus) è la migliore escursione giornaliera della Bosnia centrale. In alternativa, guida 20 km verso sud fino a Ilidža e alle sorgenti di Vrelo Bosne, o 30 km fino alle grotte di Bijambare. In caso di maltempo, le opzioni al coperto di Sarajevo sono sottovalutate: il Museo della Storia, il Museo 1878–1918 e la Moschea Ali Pasha.
Giorno 11: Da Sarajevo a Trebinje
Guida verso sud passando per Mostar (fermati per pranzo se hai saltato le gite giornaliere in precedenza) fino a Trebinje — circa 3 ore da Sarajevo. Trebinje è la città più tranquillamente bella dell’Erzegovina: uno stari grad ottomano sul fiume Trebišnjica, vino locale eccellente e quasi nessun turismo di massa. La chiesa di Hercegovačka Gračanica sulla collina offre viste panoramiche sulla valle del Popovo Polje. Per il vino, la regione produce Žilavka bianco e Blatina rosso da vigne coltivate sul calcare carsico attorno alla città.
Giorni 12–14: Dubrovnik
Da Trebinje a Dubrovnik sono 30 minuti. Restituisci l’auto a noleggio all’aeroporto di Dubrovnik se i tuoi voli di ritorno passano per lì, oppure tienila per il parcheggio in città (costoso e difficile all’interno delle mura; parcheggia fuori e cammina o prendi un bus). Tre giorni a Dubrovnik coprono le mura della città vecchia, l’isola di Lokrum, le spiagge della penisola di Lapad e una gita in Montenegro o alle Isole Elafiti.
Alternativa: Ritorna a Split da Trebinje — 3 ore via Mostar o 3 h 30 min via la strada costiera. Lascia l’auto all’aeroporto di Split.
Attraversare il confine Bosnia–Croazia
I principali valichi utilizzati in questo percorso:
- Vinjani Donji (direzione Split→Bosnia, verso Mostar): generalmente veloce, 5–15 minuti.
- Corridoio di Neum (percorso costiero, Split↔Dubrovnik): due brevi fermate, controllo passaporto/carta d’identità. In media 5 minuti ciascuna in bassa stagione, fino a 30 minuti nelle punte di luglio–agosto.
- Trebinje→Dubrovnik (valico di Ivanica): molto veloce, 5 minuti.
Tutti i valichi richiedono un passaporto valido o una carta d’identità dell’UE. L’assicurazione auto deve essere valida per la Bosnia — la maggior parte dei contratti standard europei di noleggio coprono la BiH. Chiedi esplicitamente al momento della prenotazione.
Confronto budget: Croazia vs Bosnia
| Voce | Croazia (Split) | Bosnia (Sarajevo) |
|---|---|---|
| Camera doppia in guesthouse | 80–150 EUR | 31–51 EUR |
| Pranzo (piatto principale + bevanda) | 20–35 EUR | 8–14 EUR |
| Caffè | 2–3 EUR | 1–1,50 EUR |
| Carburante (per litro) | ~1,60 EUR | ~1,38 EUR |
La Bosnia rende i Balcani accessibili ai viaggiatori che trovano la Croazia troppo cara nella stagione di punta.
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